E' anche successo che fossi gelosa di Gesù. Ovviamente si è trattato di un attacco del nemico, volto a farmi provare sentimenti di gelosia verso la mia cara sorella e amica che ci ha introdotti nel gruppo. Sentimenti assurdi!
Infatti tutto iniziò e si concluse in due giorni di tormento, in cui gridai al Signore e gli chiesi di togliermi queste cose che non erano mie e non volevo provare.
In un messaggio profetico del gruppo, il Signore diceva alla mia amica, tribolata da ogni parte, di confidare in Lui e le disse "ti fidanzo con Me".
La sera a casa ho letto e pianto, e il giorno dopo andando al lavoro da sola idem. Ho pianto e parlato a Gesù, chiedendo il suo perdono, e che la mia amica, ingnara di tutto, mi perdonasse a nome Suo. Che il Signore allontanasse da me quei sentimenti negativi, che non volevo. Come, ho così tanto pregato per la mia amica, perché fosse felice, le voglio così bene, e ne sono gelosa! E poi lei stessa aveva sempre detto che nella sua vita non si era mai sentita molto amata, mentre ora poteva sperimentare l’amore di Gesù, che è l’unico modo per riamare anche gli altri e diffondere il suo amore intorno. E io, che mi sono sempre sentita amata dalla mia famiglia e da tutti, ora ero possessiva e gelosa!! Ho pianto tanto. E alla fine, anche nel corso della mattina, pensavo a questo. Lo Spirito mi ha suggerito nel pensiero la figura di Giovanni (“il discepolo che Lui amava”, il preferito, quello che sta vicino al Cuore di Gesù). Nessuno degli apostoli era geloso di Giovanni. Ognuno di loro aveva un amore per lui e Gesù aveva un amore diverso per loro, perché ognuno di noi è unico. Pietro amava in modo irruento Gesù (come il suo carattere suggeriva) però ha anche tanto sbagliato, lo ha abbandonato. Però è a lui che Gesù ha dato le chiavi e la Chiesa. E poi Maddalena. Lei ha tanto peccato. E tanto amato. Mi è venuto in mente il musical “Jesus Christ superstar”, quando lei canta “I don’t know how to love him”, divisa come sembra tra l’amore terreno e spirituale.
E così io, che stavo amando Gesù come se fosse un uomo e basta, come se Lui nono fosse morto per tutti e per ciascuno, ma come se dovesse scegliere e amare solo me.
E allora, mentre lavoravo, ecco che alla radio passa la canzone che io avevo dedicato a Gesù tempo addietro come canzone d’amore solo per Lui: “Because you loved me”di Celine Dion. Ho come sentito che Gesù voleva farmi capire che apprezzava questo segno del mio amore, che apprezzava il mio amore e che mi ama, anche se sono così, perché sono così, perché Lui mi ha fatto così. Ed ecco che la tenerezza mi ha invaso e per quel giorno, a casa poi, l’ho ricantata a Gesù, mio Amore!
La sera, vado a girare il mio calendario commentato giorno per giorno con delle frasi su Dio, e proprio il primo messaggio che vedo, del 14 aprile, è: “Dio non ci illumina con il suo amore affinché lo prendiamo e lo teniamo solo per noi, ma perché, come specchi al sole, lo riflettiamo sugli altri.”
Nessun commento:
Posta un commento